Come creare una strategia di marketing relazionale

strategia di marketing relazionale

Ci sono molti modi per avviare una strategia di marketing relazionale, e molto dipenderà dal tipo di clienti che sono interessati al nostro brand. Possiamo visualizzare cinque step principali da seguire per creare una mappa a grandi linee che possa applicarsi a più situazioni. Vediamoli insieme!

1. Stabilire una connessione emotiva

Con la strategia di marketing relazionale, quello che vogliamo fare è creare un legame con i nostri consumatori. Il primo passo è elaborare contenuti capaci di stabilire una connessione emotiva ed empatica con loro: noi sappiamo da dove vengono, cosa vogliono e quali sono i loro desideri. Lo sappiamo perché ciò di cui ci occupiamo è nato per rispondervi.

Concentriamoci sul creare autorevolezza e costruire fiducia, connettendoci attraverso la voce e la personalità che raccontano al meglio la verità che c’è dietro al nostro brand. In questo contesto, un occhio di riguardo deve assolutamente essere nei confronti di un servizio clienti eccezionale, parte integrante di questo processo.

La connessione emotiva passa per i contenuti online, sul sito o sul blog, ma anche per newsletter e social network. Utilizziamo tutti i mezzi a disposizione, compresi anche sondaggi, quiz, contenuti interattivi e altro. Un piccolo suggerimento: segniamo le date importanti dei nostri clienti, come compleanni o anniversari dei primi acquisti, e facciamoci sentire per festeggiarli insieme.

2. Stabilire uno scopo nella strategia di marketing relazionale

Assicuriamoci che ci sia uno scopo o una ragione significativa dietro tutto ciò che facciamo. Non siamo solo profitto e vendite. Il motivo per cui ci alziamo la mattina per lavorare e per portare valore a chi decide di comprare il nostro prodotto o servizio, ha a che fare solo marginalmente con il guadagno e molto di più con quello che rappresenta, per noi, il nostro brand. In altre parole: comunichiamo il perché, più che il cosa.

Investiamo parte dei profitti ogni anno per eliminare la plastica dagli oceani, adottare un bambino a distanza, aiutare le associazioni di quartiere, fare volontariato? Diciamolo. Non per vantarci, ma perché è qualcosa in cui crediamo. Qualcosa che ci rappresenta. Al di là dell’oggetto sullo shop.

Perché essere uniti in uno scopo comune è più forte dell’oggetto in vendita. È quello che potrebbe far pendere l’ago della bilancia nella nostra direzione, ed è il valore su cui fondiamo la relazione che stiamo costruendo.

3. Utilizzare una tecnologia migliore

Le relazioni e la tecnologia potrebbero sembrare una strana accoppiata, ma se combinate correttamente, possono fornire risultati che portano a una maggiore fidelizzazione di clienti e vendite. I nostri clienti sono tutti unici ma possono condividere determinati punti deboli, preoccupazioni, esigenze o interessi. Dobbiamo conoscerli e sapere come raggiungere ognuno di questi, connettendoci con loro personalmente.

Per questo, è essenziale includere nella strategia di marketing relazionale la giusta tecnologia. Strumenti come i CRM possono aiutare a gestire le relazioni con i clienti, memorizzando informazioni e monitorando le interazioni. In questo modo il marketing relazionale avrà il motore di cui ha bisogno per far sì che i clienti ricevano le comunicazioni giuste al momento giusto per promuovere una relazione a lungo termine.

4. Chiedere regolarmente feedback

Mostriamo ai clienti che apprezziamo i loro pensieri e le loro opinioni chiedendo e raccogliendo regolarmente feedback. La richiesta può riguardare cose semplici come la prestazione di un prodotto o se ne sono soddisfatti. Oppure possiamo chiedere se vogliono sapere di più su un dettaglio del prodotto o del servizio. In questo modo i clienti sentiranno (o meglio, capiranno) che sono una parte preziosa del nostro brand e, in più, riceveremmo in cambio informazioni importanti su come e se le nostre azioni di marketing stanno funzionando.

In base alle richieste e ai loro feedback, sarà ad esempio più semplice migliorare la strategia dei contenuti, trovando argomenti che in effetti interessano alla community. Un altro pratico utilizzo di ciò che verremo a sapere potrebbe riguardare i prezzi, le offerte o migliorare il servizio clienti. Insomma: dai riscontri si migliora moltissimo, bisogna solo mettersi in ascolto!

5. Incentrare la strategia sulla costruzione di relazioni a lungo termine

Mentre una buona parte del budget di marketing continuerà a concentrarsi sull’acquisizione di clienti, promuovere relazioni tanto o più delle vendite effettive sarà vantaggioso a lungo termine. Come abbiamo visto nello scorso articolo sul marketing relazionale, i clienti esistenti sono un’enorme ricchezza per l’azienda troppo spesso sottovalutata. Trascorrere del tempo insieme a loro aiuta a sviluppare fedeltà nei confronti del marchio, e da questa possono sbocciare solo relazioni durature.

Conclusioni

Mentre l’obiettivo finale delle strategie di marketing è aumentare il numero di clienti e migliorare le vendite, il marketing relazionale è uno di quei modi per costruire e mantenere connessioni a lungo termine.

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